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Profumo di vaniglia e gelsi

Trovo che i dolci semplici siano i più buoni e questa torta ne è l'esempio, una base soffice resa nobile dai piccoli semi neri di una bacca di vaniglia , che sprigiona un profumo straordinario appena accendete il forno. Il cuore? Una nota selvatica e dolcemente aspra data dalla marmellata di gelsi   Non è la solita torta da credenza: la marmellata in cottura si fonde con l'impasto vanigliato creando un cuore umido e irresistibile. È un dolce semplice e delizioso che ad ogni fetta racconta l'incontro tra la dolcezza rassicurante della vaniglia e l'anima scura e un pò acidula dei gelsi, che creano nell'impasto venature violacee e golose. È la torta perfetta per la colazione o per quel tè del pomeriggio in cui si ha solo voglia di qualcosa di buono, genuino e fatto con amore.  Pochi ingredienti, ma scelti con cura, per un risultato che sa di casa e di campagna." Ingredienti 300 g di Farina 00 (o tipo 1 per un tocco più rustico) 200 g di Zucchero semolato 120 g ...

"Sciusceddu"

Guardando un film incentrato sulla Sicilia degli anni settanta, gli attori sedendosi a tavola per il pranzo, menzionavano questo piatto dal nome "sciusceddu".

Vi confesso, che non avevo mai sentito prima questo termine e tantomeno conoscenza di questo primo della tradizione siciliana.

Si tratta, di una ricetta molto antica, originaria del messinese, a base di polpettine di carne.

Il termine sembra derivi dal dialetto siciliano "sciusciare " che vuol dire, soffiare ed in effetti, ha un senso ,,visto che le polpettine di carne sono immerse in un brodo caldo pertanto bisogna soffiare quando si mangiano, per evitare di bruciarsi il palato e poi ricoperte da un generoso strato di ricotta e uova .


Ingredienti per le polpettine

  • 400 g di tritato di vitello
  • 50 g di caciocavallo o pecorino
  • 1 uovo
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe q.b
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
Per il brodo 
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 3 pomodori maturi
  • sale q.b
Per la copertura
  • 300 g di ricotta di pecora
  • 2 uova grandi o 3 medie
  • 50 di pecorino
Procedimento

  • Come primo passaggio dedicatevi al brodo, in una pentola di acqua, inserite il sedano, la carota, la cipolla, il pomodoro e il sale
  • Impastate il tritato con l'uovo, il caciocavallo, il prezzemolo, l'aglio tritato, il sale e il pepe


  • A questo punto formate le "badduzze" ovvero le palline 


  • Al brodo filtrato aggiungete le polpettine  e fate cuocere per circa 10 minuti

  • In una casseruola mettete la ricotta, il pecorino e i tuorli e mescolateli per bene a parte montate gli albumi a neve e uniteli al composto di ricotta facendo attenzione a non farli smontare




  • Ora, non vi rimane che comporre lo sciusceddu, in una pirofila mettete le polpettine
  • Ricopritele di brodo e versatevi sopra il composto di ricotta



  • Infornate a 200° per circa 10/15 minuti il tempo necessario affinchè il composto non si sarà gonfiato come un soufflè  e formata una crosticina


Servitelo caldo perchè dovete "sciusciarlo"
😄

Commenti

  1. Ottima ricetta, ma.... per quanto tempo le polpettine devono cuocere nel brodo?
    Il cacio cavallo nella carne va quindi grattugiato?
    Complimenti

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