Il Segreto della Nonna: Baddottuli Invernali di Uova, Carciofi e Asparagi
"Ci sono ricette che non si scrivono solo sulla carta, ma si tramandano attraverso i gesti, osservando mani osservando le mani instancabili di mia nonna, segnate dal tempo e dal lavoro, che riuscivano a trasformare ogni cosa in un piccolo capolavoro. Queste Baddottuli sono un pezzo del mio cuore: la ricetta originale della mia nonna, che riusciva a trasformare pochi ingredienti semplici in un piatto degno di nota. Ogni volta che chiedevo a nonna come mai le sue polpette fossero così buone lei diceva sempre: il segreto sta nel non avere fretta l'impasto deve riposare qualche minuto perché la mollica assorba bene l'anima delle uova e il carattere dei carciofi."
In queste sere d'inverno, riproporre il suo mix di uova, carciofi e asparagi significa riportare in tavola il suo ricordo i suoi racconti e quel profumo inconfondibile che riempiva la sua cucina. Ogni polpetta è un omaggio al suo ricordo e alla sua sapienza culinaria, un boccone morbido e saporito che racchiude tutto il calore di una tradizione di famiglia che non passerà mai di moda."
Ingredienti
- 4 Uova medie (freschissime)
3 Carciofi (puliti e tagliati finemente)
1 mazzetto di Asparagi teneri
100 g di Mollica di pane raffermo
80 g di Pecorino o Parmigiano reggiano
1 spicchio d'Aglio un cipollotto e un ciuffo di Prezzemolo
Sale e Pepe q.b.
Olio EVO per rosolare (o olio di semi per la frittura)
Procedimento
Inizia saltando in padella i carciofi tagliati a fettine sottilissime e le punte degli asparagi con un filo d'olio, il cipollotto e l'aglio. Devono diventare teneri ma restare brillanti. Lasciali raffreddare e sminuzzali grossolanamente.
In una ciotola capiente, sbatti le uova con il formaggio, il sale, il pepe e il prezzemolo tritato. Aggiungi la mollica ben strizzata e il mix di carciofi e asparagi.
Con le mani leggermente umide, crea delle palline grandi come una noce. La consistenza deve essere morbida ma compatta.
Friggile in olio bollente finché non diventano dorate e croccanti fuori, dopo tuffale in un sughetto di pomodoro leggero per farle diventare morbidissime e succose (la vera "morte" della baddottula!).
Se vuoi puoi servirle calde su un tagliere di legno, accompagnate da scaglie di pecorino stagionato, oppure adagiarle su una vellutata di patate e porri per un contrasto di consistenze incredibile. Ma io le preferisco nella versione rustica della mia nonna: tuffarle in un sugo di pomodoro semplice per renderle succose e irresistibili e fare poi la scarpetta.

Commenti
Posta un commento