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Torta Soffice e umida alle Carote e Mandorle

Il segreto della mia ricetta della torta di carote e mandorle soffice come una nuvola sta nel non   cuocere troppo le carote e lasciare che le mandorle donino quella struttura 'rustica' e irresistibile.  Questa versione è incredibilmente soffice grazie all'umidità naturale delle carote, che mantiene il dolce fresco per giorni.  Una spolverata di zucchero a velo, oppure una glassa all'arancia, un pizzico di scorza d'arancia e zuccherini e avrete la colazione dei vostri sogni direttamente sulla tavola di casa. Se dopo aver sfornato questa torta  sentite un rumore sospetto in cucina, non temete, potrebbero essere i conigli del vicinato che hanno fiutato l'affare e che farebbero i salti mortali per averne una fetta . Una torta strepitosa che mette tutti d'accordo grandi e piccini . Ingredienti: 300 g di Carote (già pulite e grattugiate finemente) 200 g di Farina 00 100 g di Farina di mandorle 180 g di Zucchero semolato 3 Uova medie 100 ml di Olio di semi (...

"Tagghiarini cu lu maccu di favi frischi, finocchietto selvatico e ricotta"

I "tagghiarini" col macco di fave sono un piatto della tradizione siciliana, povero e antico.

Quando si parla di tagghiarini si ci riferisce ad una pasta fresca fatta in casa, simile a delle tagliatelle, ma la differenza da queste ultime è nella consistenza, infatti questo tipo di pasta, viene realizzata rigorosamente con farina di grano duro e acqua, non ci vanno le uova e la sfoglia viene lasciata più spessa e corposa.

In siciliano si dice che sono "caddusi" ovvero callosi, perchè una volta cotti restano duretti.

Un primo povero, ma eccezionale, il suo sapore unico e deciso, non riuscirete facilmente a scordarlo rimarrà indelebile nella vostra memoria


Ingredienti per la pasta

  • 300 g di farina di grano d'uro
  • acqua q.b
Per il macco
  • 400 g di fave fresche senza la buccia
  • 1 cipollotto
  • sale e pepe q.b
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico
  • olio evo q.b
  • ricotta di pecora q.b
 Procedimento
  • Mettete a fontana la farina e iniziate ad inserire l'acqua poco alla volta e ad impastare, fin quando non otterrete una massa liscia e corposa



  • Stendetela con un mattarello fino a formare un disco non troppo sottile
  • Aiutandovi con la farina, iniziate a girare i due estremi della pasta e con un coltello tagliate delle sottili tagliatelle







  • Preparate il macco, mettendo in un pentolino il cipollotto tritato con l'olio, appena è rosolato aggiungete le fave pulite e private della buccia  
  • Pulite il finocchietto,  tagliatelo a pezzetti e inseritelo alle fave, salate e pepate e aggiungete abbondante acqua
  • Appena saranno cotti ( potete frullarli come ho fatto io, oppure no)  
  • Fate riprendere il bollore e calatevi la pasta 



Voglio darvi un consiglio prima di servirla lasciatela riposare per 5 minuti nella pentola sarà ancora più buona perchè si rapprenderà meglio.
Servitela con un filo di olio e ricotta fresca e una spolverata di pepe nero 




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