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Bignè della festa.

 I miei bignè non sono solo dolci, sono gusci di ricordi pronti a essere riempiti con la nostra fantasia. Sono per me il trofeo delle feste Ricordo ancora quando, da piccola, il vassoio della domenica arrivava in tavola: cercavo sempre quello più gonfio, quello che nascondeva il tesoro di crema più generoso. Prepararli in casa ha un fascino antico. È una danza tra acqua, burro e farina che sfida le leggi della fisica: vederli gonfiare nel forno, trasformandosi da piccole pepite dorate in scrigni leggeri e croccanti, è una piccola magia. Ecco i miei bignè, fatti per essere riempiti di felicità!!!!! Gli Ingredienti (Schematici e chiari) Acqua:  100 0ml Burro:  80g (tagliato a cubetti) Farina 00: 100g (setacciata bene) Uova:  3 medie (da aggiungere una alla volta) Sale: 1 pizzico generoso  Procedimento In una pentola, porta a bollore acqua, burro, sale e zucchero. Appena bolle, togli dal fuoco e versa la farina tutta in un colpo. Gira energicamente. Torna su...

"Tagghiarini cu lu maccu di favi frischi, finocchietto selvatico e ricotta"

I "tagghiarini" col macco di fave sono un piatto della tradizione siciliana, povero e antico.

Quando si parla di tagghiarini si ci riferisce ad una pasta fresca fatta in casa, simile a delle tagliatelle, ma la differenza da queste ultime è nella consistenza, infatti questo tipo di pasta, viene realizzata rigorosamente con farina di grano duro e acqua, non ci vanno le uova e la sfoglia viene lasciata più spessa e corposa.

In siciliano si dice che sono "caddusi" ovvero callosi, perchè una volta cotti restano duretti.

Un primo povero, ma eccezionale, il suo sapore unico e deciso, non riuscirete facilmente a scordarlo rimarrà indelebile nella vostra memoria


Ingredienti per la pasta

  • 300 g di farina di grano d'uro
  • acqua q.b
Per il macco
  • 400 g di fave fresche senza la buccia
  • 1 cipollotto
  • sale e pepe q.b
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico
  • olio evo q.b
  • ricotta di pecora q.b
 Procedimento
  • Mettete a fontana la farina e iniziate ad inserire l'acqua poco alla volta e ad impastare, fin quando non otterrete una massa liscia e corposa



  • Stendetela con un mattarello fino a formare un disco non troppo sottile
  • Aiutandovi con la farina, iniziate a girare i due estremi della pasta e con un coltello tagliate delle sottili tagliatelle







  • Preparate il macco, mettendo in un pentolino il cipollotto tritato con l'olio, appena è rosolato aggiungete le fave pulite e private della buccia  
  • Pulite il finocchietto,  tagliatelo a pezzetti e inseritelo alle fave, salate e pepate e aggiungete abbondante acqua
  • Appena saranno cotti ( potete frullarli come ho fatto io, oppure no)  
  • Fate riprendere il bollore e calatevi la pasta 



Voglio darvi un consiglio prima di servirla lasciatela riposare per 5 minuti nella pentola sarà ancora più buona perchè si rapprenderà meglio.
Servitela con un filo di olio e ricotta fresca e una spolverata di pepe nero 




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